L'attraversata della costa Calabro-Campana in barca a vela


E' senza alcun dubbio il metodo più lento ma migliore per godersi il mare in tutta tranquillità e per ritrovare quella sensazione di pace perduta tra gli impegni e il caos cittadino di ogni giorno. Non si avvertono rumori, non c'è nessuno, solo tu con gli altri componenti dell'equipaggio in mezzo al mare. Ci si ferma quando si vuole e volendo se il fondale e le condizioni del mare lo permettono ci si può anche immergere.
E' una sensazione stupenda sentire il vento che ti accarezza la pelle, il rumore che fà sbattendo contro le vele che si gonfiano e quasi scricchiolano per la forza a cui sono sottoposte.

Durante una navigazione notturna ci siamo imbattuti in un branco di piccoli delfini che si sono divertiti a correre e saltare lungo la prua della barca. Era bello vederli assumere le colorazioni delle luci di via una volta rossi ed una volta verdi. Ci hanno accompagnato per un pò, poi sono andati via per la loro meta.
Al largo di Capo Palinuro ci siamo imbattuti in un enorme gruppo di meduse gialle con degli spuntoni blu intenso, di tutte le misure. Era uno spettacolo !! La prua della barca si faceva largo tra le meduse come una rompi ghiaccio si fa largo tra i ghiacciai dell'antartico. La voglia di fotografare quegli esemplari di medusa mai visti prima è grande, ma la consapevolezza della pericolosità a cui mi sarei sottoposto mi frena e cosi, mi resterà un'altra volta solo il ricordo di quelle stupende creature marine.

Ecco che si alza il vento, si cazzano le cime, la randa si tende, lo scafo si inclina, il genoa si gonfia e via ... si parte per una splendita veleggiata. La prua della barca fende le onde, il vento scivola via tra i capelli ed è tutto cosi bello e magico.

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